Pill 1

Enrico Martini

Cominciamo con un mugugno: perché tanti dicono e scrivono “metereologia”? Risposta: perché non conoscono l’italiano. I termini corretti sono meteorologia (e meteorologi).

Proseguiamo. Di che materia sono fatte le nuvole?

Tante volte mi sono sentito rispondere dai miei studenti: “da vapore acqueo”.

Risposta errata! Il vapore acqueo non si vede: quando scoperchiamo una pentola piena di acqua che bolle, quello che si alza è un gran numero di minute goccioline di acqua.

Semplifichiamo. Le nuvole basse e non troppo spesse sono fatte di gocce d’acqua. Quelle alte e non troppo spesse sono fatte di aghetti di ghiaccio. Esiste anche un tipo di nuvole a notevole sviluppo verticale: si chiama “cumulonembo” e porta temporali, grandinate, folate di vento impetuose; un cumulonembo può raggiungere uno spessore di 12-13 chilometri (all’equatore anche di 18) ed è composto nella parte inferiore da gocce d’acqua, in quella superiore da aghetti di ghiaccio. Eccovi l’immagine di un bel cumulonembo: sembra mansueto ma solo perché la parte superiore è bene illuminata dal sole: sotto è meglio non trovarvisi.

Guardate cosa si sta preparando …

Meglio farsi solo sfiorare dal cataclisma! Lo scroscio d’acqua appare un po’ obliquo ed in effetti lo è, perché spostato dal forte vento che spira da destra.

E ora esaminiamo le nuvole in questa nuova immagine: sono dei “cumuli”. Un cumulo è innocuo a meno che, nel corso della giornata, non si trasformi in un cumulonembo.

Vi siete mai accorti che è facile vedere cumuli che hanno la parte alta chiara e quella bassa più o meno scura?

I miei studenti, di fronte a questa domanda, atteggiavano il volto alla stupefazione (e già questo mi diceva quanto desto e acuto fosse il loro spirito di osservazione).

Domanda successiva: perché la parte bassa è più scura di quella superiore? Risposta all’unisono: perché lì, per forza di gravità, si concentra la maggior quantità di gocce d’acqua e quindi pioverà.

Risposta errata! La parte bassa è più scura solo perché non ci batte il sole. Ci avevate mai pensato?

Occhi aperti e antenne attivate per captare messaggi da quello che ci circonda!

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