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Programma delle Conferenze al Museo

Vengono tenute generalmente al martedì alle 17:00 nell’anfiteatro del Museo di Storia Naturale “G. “Doria” da validi oratori che trattano un tema naturalistico con l’ausilio di proiezioni di foto e filmati. Sono gratuite e aperte a tutti.

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PROGRAMMA


Legenda

= Conferenza in programma

= Conferenza già avvenuta

= Cambiamento programmazione


ATTENZIONE: A CAUSA DELL’EMERGENZA CORONAVIRUS LA SEGUENTE CONFERENZA E’ RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI.

Martedì 14 aprile 2020 ore 17

Namibia wilderness

Relatrici Elena Ferro e Luigia Ottonello

Conversazione con proiezione su grande schermo di immagini digitali. Viaggi alla ricerca di sé, raggiungere in verticale la nostra anima. Il mondo cambia. Il mondo per vari motivi, guerre ed eventi naturali, è sempre più piccolo ma ci sono ancora spazi in cui andare verso l’ignoto abbandonando ogni certezza e comfort. Le variegate terre africane della Namibia consentono di vivere genuine ed intense esperienze Wilderness grazie anche all’aiuto delle loro formidabili popolazioni.


ATTENZIONE: A CAUSA DEL DCPM 4/3/2020 DELLA REGIONE LIGURIA LA SEGUENTE CONFERENZA E’ RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI.

Martedì 25 febbraio 2020 ore 17

I sentieri della storia

Relatore Roberto Pockaj

Conversazione con proiezione su grande schermo di immagini digitali. Quanti muli attraversavano il Colle di Tenda a metà del Settecento? Che mestiere faceva il caviè? Chi era il mascone? Come è fatto un tetto racchiuso? Molte sono le tracce di avvenimenti e periodi storici nelle quali si imbatte chi cammina in montagna e alle quali di rado si presta attenzione. Percorrendo alcuni sentieri delle Alpi Cuneesi, in modo semplice e diretto il relatore cercherà di darne spiegazione, come si può evincere anche dalle pagine del libro dal titolo omonimo, realizzato dello stesso Roberto Pockaj insieme a Stefano Delfino.


ATTENZIONE: A CAUSA DEL DCPM 4/3/2020 DELLA REGIONE LIGURIA LA SEGUENTE CONFERENZA E’ RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI.

Martedì 10 marzo 2020 ore 17

Uganda, il regno dei gorilla di montagna

Relatori Giuliana e Silverio Ciencio

Conversazione con proiezione su grande schermo di immagini digitali. Un viaggio in Uganda è un percorso nelle diversità ambientali d’Africa: dalle grandi savane tipiche dell’Africa orientale, trasformate in parchi dove si possono vedere tutti gli esemplari dei grandi mammiferi selvaggi, agli altopiani rigogliosi con estesi bananeti e piantagioni di tè, agli immensi laghi da cui nasce il Nilo, alle foreste impenetrabili sulle pendici dei monti Virunga, dove si possono avvicinare i mitici gorilla di montagna, minacciati di estinzione. Posto a cavallo dell’Equatore, quasi nel cuore dell’Africa, con un clima gradevole, l’Uganda è ancora oggi un paese relativamente poco visitato, uscito da anni di grandi sofferenze, che ha saputo risolvere i problemi interni con un’accorta politica di sviluppo e pacificazione nazionale, accompagnata da un miglioramento dei rapporti con gli Stati confinanti.

ATTENZIONE: A CAUSA DEL DCPM 4/3/2020 DELLA REGIONE LIGURIA LA SEGUENTE CONFERENZA E’ RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI.


Martedì 12 maggio 2020 ore 17

Flora delle spiagge e delle rupi marittime


Dalla gariga al bosco di leccio

Relatore Enrico Martini

Conversazione con proiezione su grande schermo di immagini digitali. È in preparazione una grande “serie didattica” sulla vegetazione italiana, destinata in modo particolare alle scuole, cui verrà offerta in prestito gratuito sotto forma di CD ospitanti ognuno diversi “Power Point”. Ogni capitolo si avvarrà di un commento alle singole immagini, in modo da agevolare l’apprendimento degli studenti e conterrà pure semplici considerazioni  e suggerimenti di pianificazione territoriale. Forse questo sarà il “canto del cigno” (meglio dire “del vecchio gallinaccio di montagna”) di Enrico che, il 12 maggio, avrà già superato 80 anni di vita (se ci arriverà).


ATTENZIONE: A CAUSA DELL’EMERGENZA CORONAVIRUS LA SEGUENTE CONFERENZA E’ RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI; POTREBBE ESSERE EFFETTUATA “DA REMOTO”, SEGUIRANNO EVENTUALMENTE ISTRUZIONI.

Martedì 13 ottobre 2020 ore 17

Giglio e Giannutri, due piccole perle di una stupenda collana

Relatore Claudio Vanzo

Conversazione con proiezione su grande schermo di immagini digitali. Giglio e Giannutri, le due piccole isole dell’Arcipelago Toscano situate di fronte al promontorio dell’Argentario, costituiscono un patrimonio pregevole sotto il profilo paesaggistico-naturale. Le forme e i colori della natura sono messi in risalto dalle acque cristalline dal mare che le circonda, come a volerle proteggere e ad accrescerne il  fascino. Una costa frastagliata, interrotta ogni tanto da calette, insenature che nascondono piccoli borghi e antiche torri di pietra che sembrano voler fermare il tempo in questo meraviglioso angolo di Mediterraneo.


Martedì 10 novembre 2020 ore 17

Giappone in libertà

Relatori Elisabetta e Luciano Caprile

La presentazione avverrà tramite Youtube; si potrà assistere in diretta o in differita tramite il seguente pulsante.

Verranno presentate le immagini e le impressioni colte durante una visita di alcuni anni fa al Paese del Sol Levante. Il viaggio, effettuato in autonomia e senza appoggio di agenzie di viaggio, ci ha immerso nella vita quotidiana nipponica. Dovendo utilizzare per gli spostamenti i mezzi pubblici locali, abbiamo apprezzato la puntualità, la precisione e l’efficienza tipicamente giapponesi; in ogni luogo e in ogni occasione, poi, abbiamo constatato la proverbiale (anche se formale) gentilezza di tutte le persone; i giardini, i parchi e la natura in genere, anche in piena città, sono curati meticolosamente: insomma un mondo molto diverso dal nostro. I luoghi visitati: Tokyo, Kamakura, Nikko, Kyoto, Nara, Hiroshima, Miyajima, Himeji, Okayama.


Martedì 15 dicembre 2020 ore 17

Ville e giardini d’antan, magia di luci e colori

Relatore Piero Anfossi

Conversazione con proiezione su grande schermo di immagini digitali. In quell’estremo lembo di Liguria prospiciente la Costa Azzurra, compreso tra i capi S. Ampelio e Mortola, tra la seconda metà dell’Ottocento ed i primi del Novecento è stato tutto un fiorire di splendidi giardini a contornare ville prestigiose. La messa a dimora di innumerevoli specie esotiche provenienti da ogni parte del globo, a questa latitudine costituisce ancora oggi un unicum sotto il profilo estetico-vegetazionale. Inoltre quei luoghi sono stati impreziositi e resi famosi grazie all’opera di personaggi illustri come l’insigne botanico Ludovico Winter, l’architetto parigino Charles Garnier e il pittore impressionista Claude Monet, che era solito realizzare i suoi quadri in giardino, come in una sorta di atelier en plein air.